Archive for Maggio 2008

Intervista a Dan Peterson

In occasione della serata di premiazione della dodicesima edizione del Premio Mediastars, abbiamo intervistato Dan Peterson su tematiche quali il team building e il coaching nello sport e nelle aziende.

Quali sono, secondo lei, i segreti per costruire un team di successo, sia nel mondo dello sport che per quanto riguarda il mondo della comunicazione d’azienda?

Penso che sia fondamentale la figura del coach. Per fare un esempio attuale, prendiamo il caso del mitico Phil Jackson che allena Los Angeles nell’NBA, e che si avvia verso le 200 vittorie in carriera nei playout. Lui sta per conquistare la finale con una squadra che secondo i pronostici di inizio anno non avrebbe neanche partecipato ai playoff. Il suo quintetto base è formato da alcuni giocatori che nessuno conosceva prima, e sta puntando più che altro su alcune personalità come Kobe Bryant e Paul Gasol. Jackson è un grande leader, ha un grande carisma, ha idee chiarissime, è un grande comunicatore. Essendo un ex allenatore, durante le telecronache presto attenzione a come lui si rivolge alla squadra, e le sue parole sono di una semplicità, di una chiarezza, che lasciano intravedere che lui è il centro della squadra. In un momento di difficoltà si è rivolto a Kobe Bryant durante un time-out dicendo: invece che forzare, lascia che la partita ti venga incontro, prendi quello che la partita riesce a darti. Sono parole dirette, sagge, semplici, perché è importante che i compagni lavorino per te, per essere una squadra. Il suo lavoro è quello di vendere il suo prodotto, il suo stile, convincendo i giocatori a comperare quello che l’allenatore vende, la sua mentalità, le sue indicazioni.

Avere talento non è più sufficiente nello sport. Ci sono squadre, come Denver in questo momento, che hanno molti giocatori forti ma non sempre è sufficiente, perché il coach è il perno di tutto. Anche nel lavoro, è la squadra che deve giocare la partita, ma è l’allenatore ad indirizzarla.

Data la sua esperienza, quali sono secondo lei le differenze più importanti tra l’Italia e gli Stati Uniti, nel settore della comunicazione pubblicitaria?

La grande forza degli italiani consiste nel fatto che sono geniali per natura. Se elenchiamo tutti gli artisti e i genii italiani nella storia, da Michelangelo a Leonardo, a Toscanini, non basterebbe un libro intero. L’italiano è geniale, creativo, estroso, e soprattutto abile nell’adattarsi. Riescono ad esprimersi sempre, in qualsiasi circostanza, nell’arte, nella musica. Non a caso molti palcoscenici importanti si trovano in Italia: la Scala a Milano e l’Arena a Verona. L’Italia deve quindi sfruttare questa grande capacità di “arrangiarsi”, nell’inventiva e nella creatività.

Per quanto riguarda la pubblicità ad esempio mia moglie, essendo italo-francese, quando andiamo negli Stati Uniti nota una differenza che consiste nell’umorismo: gli americani sono molto autoironici, si divertono nel fare pubblicità. In Italia tutto questo si nota più di rado, e attualmente uno di questi casi è quello di Mike Bongiorno e Fiorello, che si divertono e riescono a trasmettere questo loro modo di divertirsi.

Lei si divertiva quando faceva pubblicità?

Assolutamente, se non mi diverto preferisco non farle. Dopo di me la Lipton ha scelto Tom Selleck come nuovo testimonial, e lui non riuscendo a divertirsi non aveva abbastanza entusiasmo e cuore, mentre precedentemente era arrivata ad ottenere importanti sponsorizzazioni in diversi ambiti. Bisogna quindi cercare di indirizzare la pubblicità a seconda del pubblico, e il pubblico italiano è molto esigente. La mia pubblicità Lipton forse avrebbe funzionato solo in Italia, così è stato ed è bastato per far sì che entrasse nella storia. È importante adattare il messaggio al pubblico al quale è rivolto.

Per concludere, quali caratteristiche deve avere un coach per costruire un team davvero vincente?

Il coach deve saper creare un senso di squadra, limitando gli egoismi e sviluppando uno spirito di sacrificio. Bisogna saper aiutare il compagno o collega in difficoltà, senza avere paura di chiedere aiuto quando se ne ha il bisogno. Tutto questo è indispensabile per stabilire un rapporto di fiducia. La squadra deve essere unita, e ognuno deve essere consapevole di non lavorare per sé stesso ma per il risultato. Insomma, bisogna amare il proprio lavoro e amare la propria azienda, senza dimenticare di divertirsi.

Mancin Federico


1 comment Maggio 30, 2008

Mediastars pronta a premiare

Ultimi giorni di preparativi per la premiazione Mediastars 08. Le nostre energie sono utilizzate per organizzare l’evento che avrà luogo il 28 Maggio a Milano (tutte le informazioni qui).

L’evento sarà aperto da una tavola rotonda a cui parteciperanno alcuni relatori, tra i quali Dan Peterson.

Successivamente verranno chiamate sul palco molte fra le migliori realtà creative italiane che hanno ottenuto uno o più riconoscimenti in questa edizione del premio. Verrà distribuito gratuitamente il nuovo Annual contenente interviste, curiosità ed editoriali d’attualità, con una sezione dedicata ai più famosi cartellonisti degli ultimi secoli.

La partecipazione è libera, è sufficiente chiedere un accredito @ mediastars@mediastars.it .


Add comment Maggio 23, 2008

Calcio e pubblicità: Lotto

Sfruttare l’attualità per dare enfasi al prodotto. Questa è una delle possibilità che la pubblicità può sfruttare per rendere interessanti campagne che rischierebbero altrimenti di cadere nell’anonimato. L’esempio è dato dalla nuovissima campagna per le scarpe da calcio Lotto che mostrano un neoscudettato Julio Cruz orgoglioso di indossare scarpette “migliori” di quelle indossate da Materazzi l’11 Maggio a San Siro contro il Siena, per fallire il rigore.

Stemperata l’ansia da tricolore, un modo per divertire e per sfruttare al massimo la pubblicità comparativa in modo simpatico e sicuramente acuto. Forse anche questo è non convenzionale, non nell’art, non nell’image, non nella photo, ma nel copy. Una sfida a distanza tra marche leader nel loro settore, anche se per target differenti.

L’augurio è che si presentino sempre più occasioni di questo genere, per prendersi forse meno sul serio e per dare nuova freschezza alla comunicazione italiana.

Copy non convenzionale per uno scudetto non convenzionale.


4 comments Maggio 20, 2008

Microsoft Messenger TV

Microsoft lancerà “Messenger Tv”, un servizio internet per integrare a “Windows Live Messenger” un canale televisivo. Il servizio sarà disponibile grazie all’accordo tra Microsoft, televisioni e numerose multinazionali come Mtv, Sony, Emi e Bbc.


Windows Live Messenger è un software già molto utilizzato da diversi target, più o meno giovani (circa 95 milioni di utenti), e consiste in una chat, comunicando tramite la tastiera del computer. Le probabilità di successo di questa sorta di esperimento sono dunque elevate, permettendo la visione di programmi televisivi durante i momenti di svago e tempo libero trascorsi sul web.

Per di più, il fenomeno dei video su web è esploso e si può considerare oramai molto considerato.
In Italia Messenger Tv punterà sulla trasmissione di diversi spezzoni di programmi come “Very Victoria”, “Loveline”, “Stasera niente Mtv”. Inoltre si sfrutteranno le partnership con Mediaset e Coming Soon Television, Ansa e Agr, Sportal.

Un nuovo possibile rivale per lo strapotere on-line tra di Youtube e Google.


Add comment Maggio 14, 2008

In arrivo banner pubblicitari per telefoni cellulari

L’advertising Internet arriverà ad interessare anche i telefoni cellulari.

Parte da Google un’iniziativa che vuole estendere il business pubblicitario adottando veri e propri banner in forma ridotta, per cellulare.
I banner saranno presentati in dimensioni ridotte per gli schermi dei telefonini che accedono alla rete e a servizi.

I banner appariranno seguendo le parole chiave digitate dagli utenti e i costi per l’applicazione varieranno a seconda del numero di click ottenuti.

Nuovi scenari in continua evoluzione.


Add comment Maggio 7, 2008

Microsoft rinuncia a Yahoo!

Ultimo capitolo (forse) della vicenda Microsoft/Yahoo!.

Il colosso informatico di Bill Gates ha rinunciato all’affare ritirando l’offerta di poco inferiore a 45 miliardi di dollari. La cifra desiderata da Yahoo consisteva invece in 53 miliardi.

Sfuma così la possibilità di creare un reale concorrente  Google che per ora potrà mantenere facilmente il suo posizionamento da leader sulla pubblicità online. Non è chiaro se la trattativa rimarrà chiusa definitivamente o solo momentaneamente.


Add comment Maggio 4, 2008

Nasce CURRENT TV!

Verrà a breve lanciata una tv capace di concorrere con YouTube. Un nuovo canale televisivo basato su filmati amatoriali registrati dagli utenti/spettatori.  Sarà possibile infatti inviare da 2 a 10 minuti di video che potranno essere trasmessi e in tal caso remunerati fra i 200 e i mille dollari. Ognuno di noi potrà diventare reporter o pubblicitario e qualche importante multinazionale (tra le altre, ad esempio, la Toyota) è già pronta a lanciare filmati amatoriali autopromozionali per entrare nel vivo dell’opportunità.

YouTube è avvertita: Current Tv offrità informazione, spettacolo, pubblicità amatoriali. Lanciata negli Usa, sarà accolta nel mese di Maggio da un canale Sky. Il proprietario del progetto è Al Gore.

Ci si appresta probabilmente ad una piccola rivoluzione, con l’utente ancora una volta al potere.

LINKS:

Online al momento Current Beta Version versione italiana e versione Americana.


Add comment Maggio 2, 2008


 

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